Domenica 27 settembre 2009 infatti, alle 12.00, l'autore del romanzo grafico "Perchè ho ucciso Pierre" (Tunuè) incontrerà il pubblico nella sala conferenze della Camera di Commercio.
Nato nel maggio 1976 in una famiglia di artisti, ben presto scopre il piacere di creare mondi, personaggi, atmosfere. Inizia ad essere pubblicato da Delcourt nel 1997, e subito dopo collabora un po’ dappertutto (Treize Étrange, Petit à Petit, Charrette, Le Cycliste, Futuropolis…).
Assieme a lui, altri due autori Tunuè a Treviso: Paola Cannatella autrice di Inchiostro di Jack e Prospettive e Gud il disegnatore di Heidi mon Amour e Gentes
Nel 2.000, incontra lo sceneggiatore David Chauvel, che gli propone una serie per ragazzi, Octave. Successivamente, collaboreranno su diverse opere come Paroles sans Papiers del 2007 e Premières fois nel 2008, ancora per Delcourt.
Nel 2004, adatta Café Panique, romanzo di Roland Topor (Charrette). Il suo luogo di lavoro, l’Atelier flambant neuf, composto di graphic designer e illustratori, gli permette di debuttare nella serie Le Désespoir du singe (Delcourt), su sceneggiatura di Jean-Philippe Peyraud, e di realizzare Pourquoi j’ai tué Pierre con Olivier Ka (Premio del pubblico e essential al Festival di Angoulême nel 2007), pubblicato in Italia da Tunué, Perché ho ucciso Pierre. Nel 2009 pubblica per Delcourt l’ennesimo lavoro, Je mourrai pas gibier, adattamento dal romanzo di Guillaume Guéraud.
Premi di Perché ho ucciso Pierre:
- Premio del pubblico ad Angoulême 2007
- Prix essentiel ad Angoulême 2007