Erotismo, fantascienza e avventura allo Spazio Paraggi. Leone Frollo è conosciuto in tutto il mondo come un maestro dell'erotismo a fumetti, ma ha anche disegnato serie fantascientifiche per ragazzi come "Fan" e il teutonico "Perry Rhodan": in Germania è più letto e conosciuto di Superman.
Lele Vianello, stretto collaboratore di Hugo Pratt, si è fatto conoscere soprattutto dai lettori francesi ed italiani del fumetto d'autore, pubblicando in assolo sulle prestigiosissime "Il Mago", "Corto Maltese", "Il Grifo", "A Suivre".
Ivo Pavone è tra i membri del gruppo di L’Asso di Picche. Collabora con grandissimi del fumetto come Pratt e Oesterheld, disegna episodi di Pecos Bill, Canada Jean, Dick Demon e collabora con Lanciostory.
Stelio Fenzo, prattiano per affinità elettive, ha realizzato tantissimi fumetti, sia per ragazzi che per adulti, ed è considerato un vero maestro del fumetto veneziano. Pubblica, da molti anni e stabilmente, popolarissimi fumetti su "Il Giornalino".
Paolo Ongaro, allievo diretto di Missaglia, come Marco Poco ha portato i suoi fumetti in tutto il mondo, arrivando fino in Cina. Il suo "Immortale", pubblicato in quasi tutta Europa, ha influenzato un'intera generazione di autori di fumetti. Oggi è una delle colonne portanti della casa editrice Bonelli.
Danilo Grossi, allievo di Paolo Ongaro, da "Lanciostory" a "Scorpio", passando dalla Francia, fino all'internazionale "1984", ha lasciato un segno nell'avanguardia fumettistica degli anni ’80.
Una sezione speciale viene dedicata a Vladimirio Missaglia, scomparso di recente, che con la rivista "Kriss" (diventata "Kalì" in Francia), autoeditata con l'etichetta Buccintoro, ha dato il via a quella pacifica invasione di autori italiani, non solo veneti, in terra d'oltralpe. Invasione che continua tutt'ora.
Giorgio Cavazzano, allievo prediletto di Romano Scarpa, è oggi il più famoso ed importante autore Disney del mondo, ed ha anche realizzato molti altri fumetti d'autore.
Luciano Gatto, oltre ad aver collaborato con vari editori italiani ed esteri, è una firma storica dell’universo Disney.
Alberto Lavoradori, allievo di Paolo Ongaro, è passato con disinvoltura dal disegno realistico d'avventura a quello disneyano, realizzando, tra gli altri, il primo storico numero di PK.
Federico Antinori, iniziata la sua attività con “Il Giornalino” e l”Intrepido”, ha trovato la fama grazie a Nick Raider e alla criminologa Julia.
Spazio poi ai giovani maestri veneziani: Maurizio Erkole, passato dall’underground di “Mondo Mongo” all’avanguardia di “Frigidaire” sino all’impegno politico in “Resistenze”. Federico Nardo, cresciuto nel fumetto indipendente con Scienza da Marcapiede e approdato a serie come Monster’s Allergy o Lys e in procinto di tornare alla graphic novel con Nico e Armando. Emanuele Tenderini, uno dei più famosi coloristi europei, nonché autore autori in Francia e Inghilterra, che collabora con "Soleil", "Humanoides", "Nicola Pesce Editore", "Bonelli".
Nora Moretti infine ha vinto il Project Contest di Lucca e ha da poco pubblicato “Mondombra”, mentre sono tutti da scoprire Alberto Dabrilli e Lucio Schiavon.
Nel 90° anniversario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, Fumetti in TV propone una collettiva di fumetti a tema “Grande Guerra” realizzati da autori contemporanei, quasi tutti giovani di talento. L’affermato friulano Paolo Cossi propone “1918, destini d'ottobre” (De Bastiani) ambientato a Borgo Malanotte, Maurizio Mantero ci presenta una storia aerea dal volume “Mondi Infiniti” (Renoir), Samuela Cerquetella disegna su testi di Fabrizio Capigatti il “Folle Volo” (Ed. Del Vento) di D’Annunzio. Spazio anche al fantastico, con la storia di vampiri ambientata a Caporetto: “Battaglia” (Edizioni BD) di Roberto Recchioni, sceneggiatore di Dylan Dog e creatore di John Doe, magistralmente disegnato dal Leomacs.
Come ogni anno, Fumetti in TV propone una personale di un giovane autore italiano alla ribalta. Visto il tema di quest’anno, la scelta non poteva che cadere su Davide Pascutti. Nato a Udine nel 1973, da metà anni ‘90 collabora con la Twilight Comics, dove disegna i lavori Addio mia amata (1999), Memorie (2000) e illustra un capitolo del volume Fratelli in armi (2005). Vince i concorsi Chinatown e «S. Nicolò a fumetti» e nel 2004 partecipa al festival des très Courts di Parigi con il minimetraggio animato BuzZz. Per Arti Grafiche Friulane ha illustrato Rigore è quando arbitro fischia (2004). Nel 2006 il grande salto nel panorama delle graphic novel da libreria grazie a BeccoGiallo. Inizia nel 2006 col romanzo grafico Marcinelle, mentre è del 2008 il capolavoro La Grande Guerra su testi di Alessandro Di Virgilio. È appena uscito per Tunuè invece Il Maestro, ambientato questa volta nel secondo conflitto mondiale.